IL CAMBIAMENTO

Abbiamo visto il cambiamento da tanti punti di vista, ma quando è stata l’ultima volta che avete attraversato un cambiamento nella vostra vita?

Cambiare è un processo complesso che richiede amore, dedizione e pazienza, tanto che, alla fine degli anni ’70, Kelley e Conner hanno svolto degli studi per tracciare un percorso del processo di cambimanento, individuando 5 fasi:

1. OTTIMISMO INGIUSTIFICATO

All’inizio non sappiamo bene cosa sta succedendo ma siamo decisamente entusiasti perché intravediamo qualcosa di nuovo e ciò provoca eccitazione. 
Ci sentiamo dotati di super poteri come se non potessero sorgere ostacoli e se i problemi dovessero arrivare.
Bè?! Saremmo in grado di risolverli! Che problema c’è, si può fare!

2. PESSIMISMO INFORMATO/GIUSTIFICATO

Ci incamminiamo giorno dopo giorno verso quel cambiamento, con azioni vere. 
Entriamo in quella che dai ricercatori è definita “La Valle della Disperazione”: eravamo così felici ed entusiasti e poi tutto è andato in frantumi.
Questa fase è molto pericolosa perché se mal gestita potrebbe portarci ad annullare definitivamente il nostro processo di cambiamento. 
Potrebbe giungere quella definitiva domanda: “Ma sei davvero sicuro che non stavi meglio prima?”

3. REALISMO SPERANZOSO

Ad un certo punto (con il supporto di qualcuno o con il forte ricorso alla propria motivazione) torniamo a crederci.
Certo, si potranno ancora sperimentare piccoli stati d’ansia ma si sarà maggiormente in grado di gestire la situazione per via della familiarità e per via della RESILIENZA sviluppata in fase2.
Questo è il momento di creare piani d’azione!

4. OTTIMISMO GIUSTIFICATO

Il sapore di questo ottimismo è decisamente diverso dal primo perché nel frattempo ci saremmo messi alla prova, avremmo messo le mani in pasta, avremmo cominciato a parlarne con i nostri amici, insomma avremmo fatto dei PROGRESSI REALI che staranno risollevando il nostro stato emotivo e ci stanno portando verso la meta desiderata.

5. TRAGUARDO RAGGIUNTO

Il cambiamento è diventato un’abitudine e fa parte della nostra vita. Siamo più felici di tutte le precedenti fasi messe insieme perché siamo consapevoli di quello che siamo riusciti a superare. 
Adesso, e solo adesso, quel cambiamento è naturale e semplice da attuare perché è una prassi interiorizzata ed automatica.
Questo è il momento in cui diamo il massimo e il nostro potenziale si libera da condizionamenti.

E allora..Buon cambiamento a tutti.

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