Ipnosi

SILVIA TURCI

Psicologa e Coordinatrice del Centro Il Riccio

In ipnosi fate appello all’ampia riserva di cellule cerebrali delle quali noi tutti siamo dotati, ma delle quali siamo praticamente inconsapevoli.
Milton Erickson, ibidem

L’Ipnosi sembra qualcosa che sta tra magia e scienza ma in realtà è un fenomeno normale, con cui abbiamo a che fare quotidianamente ogni volta che siamo assorti, coinvolti in qualcosa che cattura la nostra attenzione tanto da ignorare ogni cosa che accade intorno perdendo la concezione dello spazio e del tempo.

Pensate a quando siete in auto che non ricordate di aver percorso un tratto di strada. O mentre state pulendo casa o curando il giardino e siete assorti nei vostri pensieri tanto da non accorgervi quasi di ciò che state facendo. Ecco. Questi sono stati auto-ipnotici, ossia in quei momenti siamo in uno stato alterato di percezione e di coscienza.

In questo stato il senso critico si abbassa ma si alza l’attenzione (a – tensione = assenza di tensione) e possiamo raggiungere livelli di rilassamento molto profondo dove la memoria è maggiore e le nostre risorse immaginative sono a piena disposizione.

Su un piano clinico questo risulta essere un vero e proprio tesoro, un potenziale enorme a disposizione in cui il paziente può attingere risorse, modificare i propri vissuti e gli allegati emozionali, può migliorare le capacità e le motivazioni in un ambito specifico della vita nel suo quotidiano.

L’ipnosi regressiva permette, invece, al soggetto ipnotizzato di rivivere esperienze passate, di ritornare con la memoria a un luogo e ad un tempo precedente, in modo da comprenderne l’effetto sul comportamento e sulle scelte di vita attuali.

Tutto ciò che emerge è già presente all’interno della persona che, entrando in onde cerebrali Delta (onde cerebrali del sonno profondo) e Theta (onde cerebrali sonno rem, quando sogniamo), può usufruire di tutte le risorse che già ha ma ancora non conosce, potendo anche apportare trasformazioni che il nostro cervello traduce come se fossero state vissute in uno stato di veglia.
Un pò come accade durante le pratiche di Mindfulness o di altre tecniche meditative.

Al Riccio puoi usufruire di questo servizio con la dott.ssa Silvia Turci, facilitatrice in ipnosi eriksoniana e in regressioni.
Gli incontri sono individuali e hanno la durata di circa un’ora.

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