RESILIENZA

In psicologia è la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

Prima o poi nella vita tutti si ritrovano in una situazione traumatica e soffrono. Possono presentarsi  circostanze molto difficili , ma anche circostanze più “semplici” e quotidiane, in ogni caso parliamo comunque di cose che diventano motivo di sconforto.

Quando diciamo che una persona è resiliente, non significa che non abbia sentimenti o che non sia in grado di provare malessere o dolore emotivo dinanzi ad una difficoltà. 

In realtà, vuol dire che dopo un periodo di dolore, incertezza e insicurezza, la persona è in grado di tirar fuori la forza necessaria per andare avanti con la sua vita.

Questo, però, non è facile e non è questione di essere resilienti o meno, ma di capire, imparare e sviluppare certi comportamenti o modi di pensare. Un individuo può, geneticamente parlando, essere più vulnerabile nel momento in cui deve affrontare delle difficoltà, ma può essere resiliente se è cresciuto in un ambiente propenso a questo atteggiamento.

Le persone più resilienti hanno un modo di pensare più corretto, realista e flessibile, oltre ad essere meno propensi a trarre conclusioni affrettate o ad esagerare.

Ed è così, come la Fenice che risorge dalle proprie ceneri, che gli essere umani sono in grado di lasciarsi le tragedie alle spalle, imparare dal passato ed uscirne più forti. Tuttavia, la famiglia, la scuola e la società svolgono un ruolo importante nel rendere una persona più o meno resiliente.

La resilienza aiuta ad identificare le cause di un problema e a controllare le emozioni e gli impulsi quando ci si trova in una situazione critica. Chi è resiliente, inoltre, ha anche un ottimismo realista, guarda positivamente al futuro, ha un’idea positiva della vita, ha la capacità di trovare sempre nuove sfide e nuove opportunità per raggiungere una maggiore soddisfazione.

D’altra parte, essere resilienti è sinonimo di buona salute: le persone di questo tipo hanno una migliore immagine di se stesse, si criticano meno, hanno più successo nello studio e nel lavoro, incontrano più soddisfazione nelle relazioni e sono meno predisposte a soffrire di depressione.

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